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Ai servizi demografici ci si deve rivolgere per le operazioni inerenti l’Anagrafe della Popolazione Residente e
dello Stato Civile, nonché per quelle inerenti l’A.I.R.E.
(Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero);
altre funzioni svolte riguardano l’Elettorale, la Statistica ed i Censimenti.
L’Ufficiale di Anagrafe e dello Stato Civile, quale Ufficiale del Governo, è il Sindaco,
il quale può delegare, in tutto od in parte,
le proprie funzioni ad altri soggetti (es. assessori, dipendenti c.li, segretario c.le).
Anagrafe della Popolazione Residente
Iscrizione Anagrafica:
quando un cittadino si trasferisce da un altro Comune italiano, ovvero dall’estero,
per stabilire la sua dimora abituale nel Comune di Lusernetta, deve presentare apposita
dichiarazione all’Ufficiale di Anagrafe, od a un suo delegato, il quale,
in seguito agli eventuali accertamenti sull’effettiva dimora del richiedente lo iscriverà
negli schedari dell’Anagrafe della Popolazione Residente;
il regolamento relativo alla legge anagrafica prevede che la suddetta dichiarazione
deve essere avanzata entro venti giorni dalla data in cui si è verificato
l’ingresso definitivo nel comune.
Il cittadino deve inoltre indicare se vi sono altre persone che hanno stabilito la dimora abituale
all’indirizzo specificato nella richiesta di iscrizione.
I cittadini in possesso della patente di guida e di eventuali veicoli devono altresì precisarli,
poiché, se la pratica di iscrizione anagrafica va a buon fine,
il comune provvederà alla trasmissione telematica dei dati alla Motorizzazione Civile,
la quale, a sua volta, trasmetterà al cittadino l’apposito tagliando relativo
alla nuova residenza da applicare, negli appositi spazi, sulla patente di guida e
sull’eventuale carta di circolazione dei veicoli posseduti.
Sono oggetto di quanto sopra i seguenti veicoli, oltre naturalmente alla patente di guida se posseduta:
autoveicoli fino a 60 q.li di peso complessivo, motoveicoli, ciclomotori e rimorchi - purché
siano intestati al cittadino stesso e non quelli intestati ad una ditta e/o
società in cui il cittadino la rappresenti.
Caso particolare di iscrizione anagrafica è la nascita:
si evidenzia che la residenza del neonato è strettamente legata al quella della madre,
per cui, ovunque sia il luogo di nascita ed eccetto casi particolari (ad es. madre non residente in Italia),
il neonato sarà iscritto nello stato di famiglia della madre.
Non è necessaria specifica richiesta all’Ufficiale di Anagrafe in quanto
l’iscrizione del neonato è automatica, con decorrenza dalla data di nascita,
ed avviene a seguito della denuncia della nascita (vedi Stato Civile),
l’unica eccezione riguarda i nati da cittadini stranieri non residenti in Italia (vedi Stranieri).
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Cancellazione Anagrafica
Quando, viceversa, un cittadino si trasferisce in un altro comune italiano,
deve fare richiesta di iscrizione nell’Anagrafe del Comune dove ha stabilito la dimora abituale
nel termine indicato per l’iscrizione (venti giorni).
Se invece si trasferisce all’estero deve darne comunicazione al Consolato Italiano competente
per territorio entro 90 giorni dall’ingresso definitivo nello Stato estero;
il Consolato provvederà a trasmettere la richiesta al comune per l’iscrizione nell’A.I.R.E..
Anche per le cancellazioni esiste un caso particolare: il decesso del cittadino;
come per la nascita il decesso non deve essere dichiarato direttamente
all’Ufficiale di Anagrafe poiché la cancellazione avviene automaticamente
a seguito della denuncia di morte (vedi Stato Civile).
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Variazione Anagrafica
La variazione anagrafica si verifica in seguito ad un cambiamento dei dati dichiarati
al momento della richiesta di iscrizione anagrafica ed in modo particolare:
Non sono considerate variazioni anagrafiche e quindi non sono da dichiarare, se non nel caso di cambio di abitazione
all’interno del comune poiché deve essere aggiornata la residenza, la vendita di un veicolo
dichiarato al momento della richiesta di residenza e/o l’acquisto di un nuovo veicolo
ovvero ancora variazioni riguardanti la patente di guida.
L’Ufficiale di Anagrafe ha il potere di accertare d’ufficio eventuali casi di omessa dichiarazione
di cui ne sia venuto a conoscenza, dopo aver invitato l’interessato a renderla;
l’Ufficiale di Anagrafe ha inoltre la possibilità di fare accertamenti
sulle dichiarazioni anagrafiche rese dai cittadini.
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Stato Civile
Nascita
A seguito del lieto evento uno dei genitori, o chi per essi in determinati casi,
deve dichiarare la nascita.
Al riguardo il nuovo ordinamento dello stato civile (D.P.R. 396/2000) ha offerto
più possibilità circa il luogo dove effettuare la denuncia di nascita:
presso la direzione sanitaria dell’ospedale o della casa di cura in cui è avvenuta la nascita,
presso il comune nel cui territorio è avvenuta la nascita ovvero presso
il comune di residenza dei genitori ovvero della madre se i genitori hanno residenze diverse
(sono fatti salvi casi particolari e previsti dalla vigente normativa).
La denuncia deve essere fatta entro 10 giorni
(3 giorni se resa presso la direzione sanitaria) dalla nascita presentando il certificato
di assistenza al parto rilasciato dall’ostetrica ovvero, se il parto è avvenuto senza l’assistenza
di personale sanitario, presentando una dichiarazione sostitutiva resa ai sensi
dell’art. 47 del D.P.R 445/2000 (nel nuovo ordinamento sopra richiamato è
indicato l’art. 2 della legge 15/68, legge abrogata dal D.P.R. 445/2000).
Matrimonio:
per chi decide di fare il grande passo si presentano due possibilità
- il rito civile o quello religioso.
Se si sceglie il rito civile il matrimonio sarà
celebrato dal Sindaco, o da un suo delegato; per procedere alla cerimonia
risulta indispensabile richiedere in precedenza la pubblicazione di matrimonio da affiggersi
nell’apposito spazio previsto all’Albo Pretorio del Comune.
La richiesta va avanzata all’Ufficiale dello Stato Civile, il quale redige apposito
verbale e provvede alla pubblicazione di matrimonio per otto giorni consecutivi.
La richiesta va avanzata con un congruo anticipo rispetto alla data del matrimonio, poiché
il Comune deve richiedere la documentazione necessaria al Comune di nascita dei futuri sposi,
nonché al Comune di residenza nel caso in cui non coincida con il Comune di matrimonio.
Nel caso scelga invece il rito religioso i futuri sposi dovranno prima recarsi dal parroco della Chiesa
in cui intendono celebrare il matrimonio il quale compilerà la richiesta di pubblicazione
di matrimonio da farsi nella Casa Comunale, richiesta che i futuri sposi porteranno
all’Ufficio dello Stato Civile del Comune dove verrà celebrato il matrimonio,
per la procedura già descritta per il rito civile.
Decesso:
Se il decesso avviene presso l’abitazione di residenza del defunto ovvero in altra abitazione presente
sul territorio comunale, è necessario procedere alla denuncia del fatto all’Ufficiale dello Stato civile,
o ad un suo delegato, presentando il certificato rilasciato dal medico legale;
la denuncia può essere fatta da chiunque sia a conoscenza del fatto.
Se il decesso avviene presso un ospedale, un ospizio ecc., anche di un altro Comune,
sarà cura del direttore della struttura, o chi per esso,
trasmettere la comunicazione di morte al Comune di residenza del defunto.
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A.I.R.E
Nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, vengono iscritti, oltre ai cittadini italiani
che si trasferiscano in uno Stato estero, anche quei cittadini i cui avi siano di origine italiana e
che non abbiano rinunciato alla cittadinanza italiana.
Chi si trasferisce definitivamente all’estero deve dichiarare, entro novanta giorni, la sua presenza
in quello Stato presso il Consolato italiano competente per territorio, il quale trasmetterà
la richiesta al comune di ultima residenza in Italia che provvederà all’iscrizione nell’A.I.R.E..
Per i cittadini di origina italiana l’iter è un pò più lungo:
in questo caso la richiesta di iscrizione nell’A.I.R.E. può essere presentata,
sempre tramite il Consolato competente per territorio, o presso il comune di nascita dell’ultimo
avo nato in Italia o presso l’ultimo comune italiano di residenza del medesimo avo,
deve essere accompagnata dalla documentazione comprovante che nessun avo abbia mai rinunciato
alla cittadinanza italiana, o che l’abbia perduta per altri motivi, nonché dalla trascrizione
degli atti di stato civile presso il comune italiano prescelto.
Solamente i cittadini di origine italiana regolarmente residenti in Italia possono presentare tale richiesta,
corredata con la necessaria documentazione, direttamente presso il comune di residenza.
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Elettorale
Il servizio elettorale provvede alla tenuta delle "liste elettorali".
Nelle liste elettorali vengono iscritti tutti i cittadini italiani residenti nel comune
aventi diritto al voto; periodicamente il Sindaco, od un suo delegato,
provvede all’aggiornamento delle liste elettorali mediante l’inserimento dei cittadini
immigrati da altri comuni, dei cittadini che compiranno il 18° anno di età nell’anno successivo,
dei cittadini iscritti nell’A.I.R.E. ecc., e mediante la cancellazione dei cittadini emigrati in altri comuni, dei deceduti ecc.
Qualora i cittadini siano chiamati a votare si provvede ad una revisione straordinaria delle liste elettorali
nella quale le liste elettorali vengono aggiornate a pochi giorni prima la votazione introducendo
le variazioni intervenute dall’ultima revisione riguardante iscrizioni
(gli immigrati, i nuovi iscritti A.I.R.E. ecc.) e cancellazioni
(gli emigrati, gli irreperibili, i deceduti, i nuovi iscritti che non compiranno 18 anni alla data della votazione,
i cancellati dall’A.I.R.E. ecc.).
Al servizio elettorale incombono altresì i compiti previsti in occasione
delle tornate elettorali o dei referendum.
In tali occasioni può richiedere l’assistenza di altri dipendenti comunali,
con funzioni di supporto, per il corretto e celere decorso delle mansioni di competenza.
Al cittadino regolarmente iscritto nelle liste elettorali viene rilasciata la Tessera Elettorale che,
unitamente ad un documento di riconoscimento, dovrà esibire al seggio,
in occasione delle consultazioni elettorali, per poter esercitare il diritto di voto.
La tessera è strettamente personale e, in caso di trasferimento di residenza in altro comune,
dovrà essere consegnata al nuovo comune il quale ne rilascerà una nuova.
Il cambio di abitazione all’interno del comune è aggiornato mediante apposito tagliando adesivo,
rilasciato dal comune, da applicare sovrapponendo lo spazio contenente i dati da variare.
A seguito di smarrimento o furto, si può ottenere una nuova tessera elettorale presentando,
al comune di residenza, una dichiarazione sostitutiva dell’avvenuto smarrimento o furto;
non è più necessaria la denuncia agli organi di Pubblica Sicurezza (Carabinieri ecc.).
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Statistica e Censimenti - Toponomastica e Numerazione Civica
L’ISTAT è l’organo statale preposto per quanto riguarda le statistiche;
tra queste ultime vi è anche quella relativa alla popolazione.
Mensilmente l’Ufficiale di Anagrafe e quello dello Stato Civile trasmettono le variazioni intervenute
rispetto al mese precedente (nascite, decessi, immigrazioni, emigrazioni ecc.) per l’aggiornamento presso l’ISTAT.
Ogni dieci anni viene svolto il Censimento generale della popolazione,
con lo scopo di verificare se i dati in possesso dell’ISTAT,
aggiornate a mezzo delle comunicazioni di cui sopra, siano corrispondenti alla situazione
di fatto presente sul territorio comunale e nazionale.
Succede a volte che alcune situazioni sfuggano all’Ufficiale di Anagrafe perchè non dichiarate dai cittadini,
pur essendovi l’obbligo. Il Censimento dovrebbe servire per far emergere queste situazioni ormai consolidate
che non sono venute a conoscenza dell’Ufficiale di Anagrafe.
A seguito della progressiva informatizzazione dei dati anagrafici per tramite l’INA-SAIA ed
attuata a mezzo del CNSD (Centro Nazionale dei Servizi Demografici)
presso il Ministero dell’Interno, mediante controlli incrociati sui dati medesimi,
alcune anomalie vengono segnalate immediatamente e di conseguenza vi è la possibilità
di porvi rimedio senza attendere il Censimento.
In contemporanea al Censimento generale della Popolazione, viene svolto anche l’aggiornamento
della toponomastica e della numerazione civica; la toponomastica riguarda la denominazione delle strade
e delle piazze, mentre la numerazione civica si occupa di assegnare un numero progressivo
sugli accessi degli edifici, per cui in occasione del censimento verranno segnalate eventuali
situazioni non più corrispondenti allo stradario in uso
(apertura di nuove strade, nuovi accessi agli edifici esistenti ovvero a nuovi edifici ecc.).
Altri Censimenti sono:
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Certificati e Documenti che possono essere richiesti presso i Servizi Demografici
(si ricorda che tutti i certificati sono soggetti all’imposta di bollo
attualmente € 14,62; per ottenere i certificati in carta libera è necessario presentare
richiesta indicando l’uso a cui sono destinati ovvero la norma che preveda l’esenzione dal bollo).
I certificati da presentare presso le Amministrazioni Pubbliche ed i gestori di pubblici servizi
sono sostituiti dalla "Dichiarazione sostitutiva di certificazione" prevista
dall’art. 46 del D.P.R. 445 del 28/12/2000 (vedi Autocertificazione);
la dichiarazione sostitutiva di certificazione è utilizzabile anche presso i privati che vi consentono.
Oltre all’eventuale marca da bollo, per il rilascio dei certificati al comune competono
i diritti di segreteria (pari ad € 0,52 per i documenti rilasciati in bollo e ad € 0,26
per i documenti rilasciati in carta libera) nonché il rimborso stampati (pari ad € 0,10);
per la carta d’identità il costo è di € 5,42 (di cui € 5,16 per diritto fisso ed € 0,26 per rimborso stampati -
non è più necessaria la marca da bollo per richiedere la carta d’identità valida per l’espatrio).
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Stranieri
Da alcuni anni i cittadini stranieri presenti nel territorio comunale sono in costante aumento.
Gli stranieri che intendono richiedere l’iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente
del Comune di Lusernetta devono seguire le procedure più sopra indicate (vedi Iscrizione Anagrafica),
presentando, inoltre, il passaporto ed il permesso di soggiorno,
entrambi in corso di validità.
Stranieri Comunitari
ai sensi del D:Lgs 30/2007
Scarica legge
Soggiorni di breve durata
Legge 28.5.2007 n.68
Per l'ingresso in Italia per visite, affari, turismo e studio non è richiesto il permesso di soggiorno
se la durata del soggiorno stesso non supera i 3 mesi.
In tal caso lo straniero dichiara la sua presenza:
- se proveniente da Paesi fuori dell'area di Schengen al momento
dell'ingresso all'autorità di frontiera
- se proveniente da Paesi dell'area di Schengen entro 8 giorni dall'ingresso al Questore della provincia
in cui si trova secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro dell'Interno.
Responsabile Servizi Demografici:
Sig. VALANGA Rag. Monica
Responsabile del Procedimento - Ufficio di Anagrafe - Messo Comunale:
Sig. MALANO Federica
Orario di apertura al pubblico:
Lunedì - Mercoledì - Venerdì: ore 11.00 - 12.30
Martedì - Giovedì: ore 16.30 - 18.00
Telefono: 0121.954249
indirizzo mail: uf_analusernetta@virgilio.it
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In sintesi le principali funzioni svolte dal responsabile del servizio finanziario sono la redazione dei seguenti documenti
Bilancio di previsione
La redazione del Bilancio di Previsione è un evento molto importante per il buon andamento del Comune.
Infatti, a causa di trasferimenti statali sempre più risicati e senza un riscontro effettivo
derivante dalle imposte comunali, mai come oggi risulta difficile, almeno per i piccoli Comuni,
prevedere gli stanziamenti necessari sia per la normale attività istituzionale dell’Ente
che per eventuali opere che l’Amministrazione Comunale prevede di realizzare nel corso dell’anno.
L’Ufficio Ragioneria in stretta collaborazione con il Segretario Comunale ed
in base alle indicazioni dell’Amministrazione Comunale, redige il Bilancio di Previsione
per l’anno di competenza. Sono inoltre determinate le aliquote e le tariffe relative ai servizi erogati dal Comune.
Al Bilancio è allegata la Relazione Previsionale e Programmatica in cui sono ipotizzate le entrate e
le spese ed il programma dei LL.PP. per il triennio interessato.
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Conto di Bilancio
Il Conto di Bilancio è il resoconto dell’attività finanziaria svolta dall’Ente
nel corso dell’anno e serve a verificare l’effettiva corrispondenza tra le entrate e le spese.
Sia al riguardo del Conto di Bilancio che del Bilancio di Previsione il Revisore dei Conti redige apposito verbale.
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Mandati e reversali
I vari pagamenti effettuati dal Comune nei confronti dei debitori e gli incassi provenienti dai pagamenti
da parte dei cittadini ovvero dai trasferimenti da parte dello Stato o da altre Istituzioni,
sono attuati rispettivamente tramite i Mandati di pagamento e le Riversali di incasso;
l’Ufficio Ragioneria provvede ad emettere i Mandati in base ai provvedimenti emessi dai vari Uffici (determine)
in conseguenza a fatture derivanti da acquisti o da servizi vari da parte terzi ed ad emettere
le Reversali in conseguenza alle comunicazioni di incasso da parte del Tesoriere Comunale di somme
versate sul conto corrente intestato al Comune.
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Delibere
All’Ufficio Segreteria è demandata la stesura delle deliberazioni approvate da parte
degli organi istituzionali dell’Ente (Giunta e Consiglio Comunale); infatti,
a seguito della convocazione della Giunta o del Consiglio Comunale, il Segretario redige il verbale della riunione,
annotando altresì i presenti e gli assenti, che sarà formalizzato dall’Ufficio Segreteria
il quale provvederà, tra l’altro, alla pubblicazione, tramite il Messo,
all’Albo Pretorio del Comune per renderlo pubblico.
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Determinazioni
Le determinazioni sono atti di impegno e/o liquidazione di spesa, di aggiudicazione di appalti o servizi,
di approvazione di ruoli, ecc.; sono redatte dai Responsabili dei servizi interessati.
Sono pubblicate all’albo pretorio del Comune previa apposizione del parere del Responsabile
del servizio finanziario, ai sensi delle disposizioni legislative vigenti.
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Repertorio
Nel Repertorio sono registrati tutti gli atti e/o contratti del Comune.
Si riferiscono a forniture o servizi. In particolare:
contratti di appalti di opere pubbliche, forniture, servizi, concessioni cimiteriali, ecc..
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Tributi
L’Ufficio tributi si occupa di riscossione, liquidazione ed accertamento delle entrate tributarie
(I.C.I. - imposta pubblicità - affissioni - T.O.S.A.P.) ed
extratributarie (in particolare quelle legate ai servizi: acquedotto, fognatura, depurazione ecc.).
Imposta comunale sugli immobili
L’imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) è stata istituita con il decreto legislativo
504/93 con decorrenza dall’anno d’imposta 1993.
Parecchie novità si sono susseguite nel tempo anche se la normativa
di riferimento rimane tutt’ora il citato decreto.
Fondamentalmente l’imposta colpisce tutti i beni immobili (fabbricati e terreni) posseduti.
Imposta comunale sulla pubblicità
Chiunque esponga in luoghi visibili al pubblico cartelli, insegne ecc., in seguito all’ottenimento
di apposita autorizzazione, è soggetto all’imposta comunale sulla pubblicità.
Anche qui esistono numerosi casi di esenzione, totale o parziale; quelle riguardanti i casi più
ricorrenti sono: l’esenzione per le targhe indicanti studi professionali e simili
con dimensione inferiore a mezzo metro quadrato nonché le insegne di esercizio
con una superficie inferiore a cinque metri quadrati.
Esenzioni a parte, la pubblicità permanente si paga entro il 31 gennaio relativo all’anno
d’imposta di competenza (es. l’imposta per l’anno 2008 si paga entro il 31 gennaio 2008 - salvo eventuali proroghe).
Tassa occupazione spazi ed aree pubbliche (T.O.S.A.P)
L’occupazione di aree pubbliche e delle aree private soggette alla servitù di pubblico passaggio
è subordinata al preventivo rilascio di un apposito atto concessione da parte del Comune.
Per occupazione si intende anche quella sovrastante o sottostante il suolo pubblico (es. tende, tubazioni ecc.).
le occupazioni possono essere permanenti (se di durata pari o superiore a 365 giorni) o temporanee.
Le occupazioni sono soggette ad una tassa, stabilita annualmente dall’Amministrazione Comunale,
da applicarsi in base alla superficie occupata.
La tassa deve essere corrisposta prima del ritiro della concessione; per le annualità successive,
nel caso di occupazione permanente, la tassa dovrà essere pagata
entro il 31 gennaio di ogni anno.
Servizi acquedotto, fognatura e depurazione
Per usufruire dei servizi relativi all'acquedotto è necessario presentare apposita richiesta
al Consorzio ACEA di Pinerolo.
Il pagamento si basa sulla lettura del contatore effettuato dal Consorzio.
CONSORZIO ACEA - Servizio acquedotto / fognatura
Via Vigone, 12 - Pinerolo
Orario 8,30 - 16,30 dal Lunedì al VenerdÌ
Telefono 800808055 - fax 0121.236237
Servizio segnalazione guasti - servizio idrico integrato 80034401.
Responsabile Servizio Finanziario - Tributi - Personale:
Sig. VALANGA Rag. Monica
Orario di apertura al pubblico:
Lunedì: ore 11.00 - 12.00
Giovedì: ore 16.30 - 18.00
Telefono: 0121.954495
indirizzo mail: uffraglusernetta@virgilio.it
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L’Ufficio tecnico ha una pluralità di competenze che si possono riassumere nelle seguenti aree tematiche:
Ambiente: competenze
L’Ufficio tecnico tratta problematiche ambientali dal punto di vista amministrativo.
In particolare vengono seguiti i seguenti aspetti:
Edilizia privata
Urbanistica:
L’Ufficio tecnico attua la pianificazione urbanistica del territorio comunale,
cura la gestione e la stesura dei piani attuativi, di iniziativa privata e pubblica, di nuova edificazione,
di recupero e riqualificazione urbana ed ambientale.
Edilizia Privata:
Le competenze principali consistono nell'esame e nel controllo delle richieste di Permesso
di Costruire e delle denuncie di inizio attività, ma i compiti comprendono anche
numerose attività più specifiche, relative alla valutazione della condizione
degli stabili pericolanti, all'erogazione di contributi per il superamento di barriere architettoniche
in edifici privati ed altre ancora.
L’Ufficio tecnico è in generale responsabile di tutti i procedimenti di natura edilizia
e presso l’Ufficio devono essere presentate tutte le richieste relative,
comprese le denuncie di inizio attività.
Lavori pubblici: competenze
L’Ufficio si occupa prioritariamente dei seguenti aspetti:
Responsabile Ufficio Tecnico:
Ass. CESANO Giorgino
Responsabile del Procedimento:
Arch. MANFREN Luca
Indirizzo mail: uffteclusernetta@virgilio.it
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